Ogni giorno milioni di personal computers nel mondo stazionano accesi ma inoperativi sulla scrivania aziendale o nel salotto domestico. IBM ha creato il World Community Grid (WCG) per permettere ai singoli utenti di “donare” questo tempo altrimenti inutilizzato della propria macchina ad un progetto umanitario (senza scopo di lucro) di dimensioni planetarie avente come unico obiettivo quello di aiutare la comunità scientifica in aree che includono ad esempio la ricerca sull’AIDS, la ricerca sul cancro e sul morbo di Alzheimer.
Il progetto WCG fu lanciato nel 2004 come applicazione della tecnologia del Grid Computing, a seguito di alcuni studi che dimostrarono come gli utenti utilizzassero in media solo il 10-15% della capacità di calcolo del proprio computer ed enormi risorse rimanessero inutilizzate e quindi disponibili. L’installazione di un semplice software su queste macchine (che agisce sostanzialmente come uno screen-saver, attivandosi cioè solo nei periodi di inattività) permette alle stesse di divenire nodi di elaborazione per un sistema di dimensioni globali, che include migliaia di altre macchine e raggiunge una potenza di calcolo paragonabile a quella di un supercomputer. In questo modo i tempi necessari al completamento di una ricerca scientifica si possono ridurre drasticamente, passando dall’ordine di grandezza degli anni a quello dei mesi.
IBM ha donato al progetto WCG le tecnologie, il software e l’hardware necessari al funzionamento dello stesso e si é fatta carico della manutenzione e del supporto. Le informazioni relative alle varie attività di ricerca sono oggi mantenute gratuitamente presso i servers dell’azienda, che provvedono a costruire le singole unità di dati che verranno successivamente inviate ai volontari per l’elaborazione. Gli stessi servers si occupano anche della ricezione e della verifica dei risultati parziali (per motivi di sicurezza una stessa unità di dati é inviata a più nodi di elaborazione ed i risultati sono accettati solo se coincidenti), nonché dell’aggregazione finale degli stessi.
Le statistiche pubblicate sul sito del progetto dicono che il sistema può oggi contare su circa 570.000 volontari, per un totale di circa 1.900.000 singoli computers, e che la grid ha completato elaborazioni per un tempo di esecuzione equivalente a oltre 515.000 anni.



Novembre 8, 2011
Informatica, Internet