Nel mese di Novembre la percentuale di SPAM nel traffico e-mail del globo è scesa del 3.7% rispetto al 74.2% dello scorso mese di Ottobre, attestandosi su una quota del 70.5% e confermando il trend negativo iniziato dopo il massimo storico del 90% raggiunto lo scorso anno. Il 28% dello SPAM arriva dagli Stati Uniti, che conservano quindi saldamente il primo posto nella classifica dei paesi produttori di e-mail indesiderate davanti a India e Federazione Russa, accreditate rispettivamente di un 9.0% e 5.7%. E’ quanto si legge nel Symantec Intelligence Report di Novembre 2011.
Secondo lo stesso rapporto la percentuale di posta elettronica riconducibile a tentativi di phishing è in leggero aumento, e passa dallo 0.29% registrato ad Ottobre allo 0.33% registrato a Novembre. Questa volta però gli Stati Uniti cedono la testa della classifica dei paesi produttori al Regno Unito, che con il proprio 61.2% è leader indiscusso.
Grande salto invece nel numero di siti sospettati da Symantec di ospitare malware (creati a tal fine o semplicemente compromessi all’insaputa dei gestori), con un incremento del 47.8% rispetto al mese di Ottobre.



Dicembre 7, 2011
Flash, Sicurezza