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Mini guida SEO – Parte IX: il file sitemap.xml

Febbraio 21, 2012

Internet

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SEO - sitemap.xml

Solitamente i crawlers dei motori di ricerca scoprono le nuove pagine da sottoporre a scansione e ad indicizzazione mediante analisi dei collegamenti alle stesse provenienti da altre pagine. Un file sitemap.xml è tuttavia in grado di accelerare e facilitare questo compito, permettendo ai Webmasters di indicare ai crawlers la lista completa degli URLs da prendere in considerazione per un determinato dominio. In generale questo non garantisce l’effettiva scansione o l’indicizzazione delle pagine del sito, ma spesso permette al motore di ricerca una migliore comprensione della struttura e del contenuto dello stesso in modo da ottimizzare il comportamento dei propri crawlers.

Google consiglia ad esempio di utilizzare il file sitemap.xml quando il sito sia recente e risulti quindi scarsamente referenziato dall’esterno, quando il sito disponga di una imperfetta struttura di collegamenti interni ed esista quindi il rischio che intere parti dello stesso risultino invisibili ai crawlers oppure quando vi siano contenuti generati dinamicamente.

Nella sua forma più semplice il file sitemap.xml include la lista degli URLs del sito e per ciascuno di essi specifica alcuni metadati addizionali quali ad esempio la data di ultima modifica, la frequenza tipica di aggiornamento e l’importanza relativa dello stesso rispetto ad altri URLs del sito. La posizione del file sitemap.xml può essere specificata all’interno del file robots.txt associato al dominio (sfruttando la direttiva Sitemap) oppure notificata direttamente a ciascun motore di ricerca sfruttando i vari servizi messi a disposizione dei Webmasters (ad esempio i Webmaster Tools di Google).

Benché la sintassi del file sitemap.xml sia piuttosto semplice (per le specifiche complete è possibile consultare il sito sitemaps.org), risulta praticamente impossibile gestire la mappa manualmente (dovrebbe infatti essere modificata a seguito di ogni intervento sul sito, anche per un semplice aggiornamento di un brano testuale). Fortunatamente però ciascun sistema evoluto di gestione dei contenuti (piattaforme di Blogging e CMS, WordPress e Joomla! per citare probabilmente i più noti) dispone di plugins in grado di generare automaticamente la XML Sitemap.

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