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Mini guida SEO – Introduzione: a che cosa serve la Search Engine Optimization?

Novembre 10, 2011

Internet

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SEO - SERP

Alcuni messaggi tra i tanti che ricevo: “Gentile XXX, da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory. Noi vi garantiamo che …” (ma forse il mittente ignora che è lo stesso Google, nella guida per i Webmasters, a consigliare di riservare a tali proposte lo stesso scetticismo normalmente dimostrato verso i messaggi che parlano di pillole in grado di fare “perdere peso mentre si dorme”) oppure “Desiderate visite per il vostro sito? Noi possiamo portarvi XXX visitatori in XXX giorni per la modica cifra di XXX!” (ma per quale motivo, secondo il mittente, dovrei pagare qualcuno perché visiti il mio sito, che vantaggio potrei trarne?). Questa è la realtà e chi gestisce un sito web riceve frequentemente offerte di questo tipo.

In un mondo dove vengono pubblicati più di 4 milioni di nuovi URLs ogni mese, il problema fondamentale che deve affrontare il proprietario (sia esso azienda, professionista o semplice appassionato) di un sito web può infatti essere riassunto tutto in una parola: visibilità. Ed ovviamente esistono tanti modi per guadagnarsi visibilità, in rete come nel mondo reale: il “fare chiasso/notizia” (metodo sicuramente poco adatto ad un sito che tratta di tecnologia), la “promozione” (che non necessariamente coincide con la “pubblicità”) ed il “passaparola” solo per citarne alcuni. Ma sicuramente in Internet la questione fondamentale riguarda il rapporto con i motori di ricerca (e con Google in primis, perché veicola da solo più del 64% delle ricerche totali, con oltre 4.000 richieste servite al secondo).

I motori di ricerca sono la nostra guida nella rete. Dei miliardi di pagine ospitate nel web noi vediamo solo quelle che tali guide ci propongono, dopo che noi le abbiamo interrogate su alcune parole (keywords) da noi ritenute più significative per la nostra ricerca (query). Ed in questo contesto l’esperienza quotidiana ci insegna una regola fondamentale: un sito che appare frequentemente nelle prime posizioni dei risultati naturali (quindi non sponsorizzati, e spesso chiamati anche risultati organici) della SERP (acronimo di Search Engine Result Page) riceve il maggior numero di visite tra gli utenti del motore di ricerca.

Ecco perché le tecniche SEO (acronimo di Search Engine Optimization), che si propongono proprio di aumentare la visibilità (quantificata nel numero di visite ottenute) di un sito (o di una pagina) mediante miglioramento del posizionamento dello stesso nei motori di ricerca, sono importanti. Si tratta di tematiche multidisciplinari vaste e complesse, la cui conoscenza è patrimonio di specifiche figure professionali, i Search Engine Optimizers appunto, a cui è sicuramente consigliato rivolgersi nel caso si gestiscano progetti di grosse dimensioni o di elevato valore economico. Tuttavia ci sono tanti piccoli accorgimenti, di cui parleremo in questa serie di articoli, che anche un piccolo Webmaster può adottare e che sicuramente possono servire allo scopo.

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